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Insufficienza renale cronica: formare e informare correttamente

Migliorare la continuità assistenziale, potenziare le cure domiciliari mantenendo costante il monitoraggio delle condizioni cliniche, utilizzare tecnologie innovative di teleassistenza per supportare il paziente lungo tutto il percorso di cura: sono questi gli obiettivi che, nel campo della dialisi peritoneale, porta avanti il programma DP Network, un circuito di eventi realizzati con il supporto incondizionato di Baxter in diverse Regioni italiane.
Il programma coinvolge diverse strutture sanitarie in Italia.
Prima tappa dell'edizione 2018 è il Lazio
, con un incontro a Roma il prossimo 6 aprile rivolto a medici ed infermieri.
Altri incontri di formazione per i professionisti si terranno all'ospedale Sant’Eugenio di Roma il 14 e 15 maggio seguiti dall’edizione del 3-4 ottobre.
Sul fronte dei pazienti, anche grazie alla presenza delle Dialysis Specialist è in atto un ampio programma di: giornate formative e informative dedicate ai pazienti e ai loro caregiver.
Durante i corsi, con l’aiuto di medici e infermieri, e in collaborazione con alcuni tra i più importanti Centri di nefrologia e dialisi italiani, vengono affrontate tematiche che caratterizzano la malattia renale e la dialisi peritoneale.
La gestione dei corsi vede protagonisti non solo il nefrologo e l’infermiere ma anche altre figure specializzate come nutrizionisti, psicologi e fisiatri.
Si parte dall’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna
il prossimo 16 maggio. Seconda tappa a Roma, il 23 maggio all’Ospedale San Camillo, per poi proseguire in altri Centri di nefrologia e dialisi nel corso del 2018.

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Palliative Care Award 2018

Nasce il primo premio italiano destinato ai medici che si dedicano ai pazienti, nell’ambito delle cure palliative, con un approccio umano, vicinanza, comunicazione, attenzione e accoglienza.

Ad istituire l’Award Palliative Care sono l’Associazione House Hospital, l’Osservatorio Regionale Cure palliative e Medicina del Dolore, la Fondazione Medicina Palliativa, la Scuola Regionale Accademia della Conoscenza, l’Osservatorio Regionale Cure Domiciliari e la Fondazione AdAstra.

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Fine vita, si scelgono le cure in casa

Da dieci anni la rete locale di cure palliative dell'Alto Vicentino è al fianco delle persone colpite da una malattia che non risponde più alle cure, per aiutarle ad alleviare il dolore e a garantire loro la migliore qualità di vita possibile fino alla fine.



E nel fine vita, la maggior parte dei pazienti sceglie l’assistenza a domicilio vicino ai propri cari pur seguiti dal punto di vista sanitario. In campo c’è l'Unità operativa cure palliative e governo clinico dell'ex Ulss 4, un'equipe composta da medici, infermieri, assistenti sociali, assistenti domiciliari e volontari che con sensibilità e competenza offre ai malati terapie del dolore proporzionate e personalizzate, nel rispetto della dignità e della volontà del paziente.
Le cure palliative, garantite dai livelli essenziali di assistenza, affiancano non solo i malati ma anche i loro famigliari, fornendo un percorso di consapevolezza di diagnosi, di accettazione della fase avanzata della malattia e di sostegno e aiuto nelle scelte terapeutiche.

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Ultime notizie:

09 Aprile 2018
Gli eventi per i 10 anni di vita del reparto sono: la rassegna cinematografica “Staccando l’ombra da terra” l’11 aprile, il 9 e 23 maggio al cinema del Carbone; i convegni “La nuova legge sul fine vita. Dal dibattito pubblico alla pratica clinica” il 12 maggio... ----> Continua
19 Aprile 2018
Sapere su genetica, stili di vita e prevenzione dei tumori” sarà il tema al centro del quarto incontro pubblico di “Donne che Sanno I tumori si combattono anche a tavola: l’incontro a Napoli presso la Società Napoletana Storia Patria (Maschio Angioino) ----> Continua
17 Aprile 2018
Pascale una speranza in più per i pazienti affetti da tumore al colon. Nel giro di poche settimane all’Istituto dei tumori di Napoli prenderanno il via tre studi clinici innovativi ----> Continua